Il concetto di veicolo inclinabile
La storia dei veicoli a tre ruote in quanto tali risale già all'epoca di Leonardo da Vinci il quale nel 1478 ebbe già l'idea, poi ci furono i primi esperimenti in Francia nel 1796 con veicoli a vapore, poi Karl Benz nel 1885 e John Knight nel 1896 in Inghilterra per arrivare ai giorni nostri proprio nel Regno Unito dove vi è sempre stata la "cultura" del veicolo a tre ruote soprattutto con la Reliant mentre in Italia il veicolo a tre ruote più rappresentativo è sempre stata l'Ape della Piaggio.
Sia per migliorare la stabilità e sia per avere la dinamica di un motociclo sono stati poi progettati i primi veicoli ad inclinazione variabile che può essere controllata manualmente, idraulicamente ed elettronicamente attraverso sistemi di vario genere; i primi esperimenti risalgono al 1945/1950 per opera di Ernst Neumann fino ad arrivare ai giorni nostri permettendomi di ricordare un nome che ad oggi produce sia sistemi di controllo che il modello TTW ovvero Chris Van den Brink che insieme a Harry Kroonen progettò nel 1997 e che oggi viene prodotta da Brink dynamics in Olanda.
I sistemi sviluppati per questo tipo di veicolo per il controllo dell'inclinazione in curva e per la sicurezza dei passeggeri sono di vario tipo.
L'obiettivo di questi sistemi è quello, attraverso la misura della velocità in curva, dell'accelerazione laterale e dell'angolo di sterzata, di stabilire  un idoneo angolo di inclinazione per equilibrare il veicolo durante la curva.
Una serie di sensori trasmettono i propri input ad un computer il quale a sua volta invia dei segnali agli attuatori idraulici che possono agire sulle sospensioni o su altro tipo di sistema di rollìo.
La tecnologia di base DVC (DynamicVehicle Control) della Brink Dynamics, ad esempio, prevede una pompa idraulica collegata almotore che mantiene il sistema in pressione attraverso anche un serbatoio dicompensazione alla pressione di circa 120 bar; una valvola installata sul sistemadi sterzo misura la coppia o momento torcente che si crea tra il volante e leruote anteriori.Ciò determina, attraverso l’azionamentodi due cilindri idraulici installati tra la parte posteriore fissa del veicolo e quellaanteriore mobile dell’abitacolo, l’inclinazione del veicolo; un sensore divelocità installato sulla ruota anteriore determinerà, attraverso una valvola, ildistacco del sistema di inclinazione con velocità inferiore ai 10 km/h.In caso di avaria del sistemaidraulico, rilevato dai sistemi di sicurezza presenti sul veicolo, metterà inazione due molle che in luogo dei cilindri idraulici manterranno in posizioneverticale il veicolo, ciò accade anche in caso di parcheggio.Un sistema elettronico di controllo,realizzato attraverso la lettura di parametri quali l’altezza del baricentro,velocità del veicolo, momento di sterzo e geometria delle ruote anteriori potrà agire sul sistema idraulico applicando una coppia massima di 500Nm valore basato sulle dimensioni del veicolo e daivari fattori di sicurezza.Nella pagina dei report di questo sitosi possono trovare altre informazioni relative al DVC.